Crunchbang! Nuova vita ad un vecchio pc
8 dicembre 2011
Da qualche anno sono un affezionato utilizzatore di Ubuntu, la distribuzione Linux che, ad oggi, riscuote maggiori consensi. Ultimamente, tuttavia, mi sono stufato dei rallentamenti che ogni nuova release introduce e che hanno ormai reso inutilizzabile il mio vecchio pc (ha ormai 8 anni!!!).
Invece che provare versioni alternative di Ubuntu (le varie Xubuntu, Lubuntu, …) ho preferito fare un passo “indietro” e tornare a qualche cosa di più semplice, ma sempre derivato da Debian.
La mia scelta è caduta su Crunchbang!, una distribuzione basata su Debian che utilizza OpenBox come ambiente desktop. Si tratta di un sistema di gestione desktop e finestre semplificato rispetto a quelli più conosciuti, ma che negli ultimi anni ha comunque fatto notevoli progressi e oggi, come facilità d’uso, non ha nulla da invidiare ad ambienti più mastodontici.
Installazione
Dopo aver scaricato il cd di installazione viene presentato il classico menu che consente di provare una versione live o di installare il tutto sul proprio pc. Non entro in questa sede nei dettagli dell’installazione e mi limito a constatare che, alla fine, ho il mio desktop iper minimale funzionante.
Al primo login si apre una finestra che consente di completare l’installazione aggiungendo alcuni pacchetti come LibreOffice o il supporto per la stampa e aggiornando il sistema con gli ultimi rilasci.
Durante la configurazione ho scelto di installare LibreOffice, pertanto posso ora rimuovere AbiWord e Gnumeric con il comando:
$ sudo aptitude remove abiword gnumeric
Icone
Per le icone scaricare le AwOken. Scomprimere il pacchetto e scomprimere i 3 archivi contenuti nella cartella .icons nella propria home.
A questo punto è possibile personalizzare il set di icone con il comando:
$ ~/.icons/AwOkenWhite/awoken-icon-theme-customization-white
Terminata la personalizzazione richiamare il menu “Settings – User Interface Settings” e selezionare il tema di icone AwOkenWhite.
Barra con menu
In OpenBox le applicazioni possono essere raggiunte tramite un menu che compare cliccando con il tasto destro sul desktop. Questa funzionalità non è comodissima, in particolare quando si ha già una finestra aperta. Inoltre questo menu non viene aggiornato automaticamente quando si installano e rimuovo i programmi.
E’ importante, pertanto, installare una barra dei menu classica che si integri con i menu di Gnome, in modo che ogni programma venga inserito e tolto in automatico.
Questo può essere fatto con i seguenti comandi:
$ wget http://download.tuxfamily.org/adeskbar/archives/adeskbar.0.4.2-all.deb $ sudo apt-get install python-gmenu gnome-menus $ sudo dpkg –install adeskbar.0.4.2-all.deb
Per configurare la barra lanciare il comando:
$ adeskbar
e impostare la posizione (in alto c’è già la barra di OpenBox).
Infine occorre inserirla nelle applicazioni in avvio automatico. Per fare ciò cliccare con il tasto destro sul desktop e selezionare “Settings – OpenBox – Edit autostart”. Alla fine del file aggiungere le seguenti righe e salvare:
## adeskbar (sleep 5s && adeskbar) &
Fatto tutto questo sloggarsi e riloggarsi per vedere se le modifiche apportate funzionano. OpenBox non si aggiorna automaticamente, ma rilegge le configurazioni ogni volta che parte!
Wallpaper
Senza un’immagine di sfondo il desktop non è molto carino. Alcune immagini dedicate a CrunghBang! possono essere trovate con Google, tuttavia il sistema base ha già alcuni sfondi preinstallati.
Le immagini nuove devono essere salvate nella cartella ~/images/wallpapers e diventano impostabili tramite il menu “Settings – Choose Wallpaper”.
Software aggiuntivi
In CrunchBang! non sono installati alcuni software che potrebbero risultare molto utili. Ovviamente ne esistono differenti, ma ho scelto di seguito quelli che risultano più leggeri e con meno dipendenze, sempre al fine di mantenere il sistema il più leggero possibile. Tutti i software possono essere installati con il gestote di pacchetti o con il comando “sudo apt-get install”.
- Gestione fotografie: shotwell
- Posta elettronica: icedove
- Gestione musica: rhythmbox
- CD Ripping: sound-juicer (con gstreamer0.10-lame per il formato MP3)
- Modifica tag id3: easytag
Per il momento è tutto. Gli altri software come il lettore PDF e GIMP sono già installati.
Di certo non si hanno certe comodità tipiche dei moderni desktop, come anteprime, sistemi di ricerca integrati, collegamenti tra desktop e posta o social network, ma lascio a voi trovare il modo di personalizzare il tutto secondo le vostre esigenze.

8 dicembre 2011 at 3:49 pm
Ciao! Nell’articolo scrivi che installando un’applicazione il menu deve essere aggiornato manualmente perchè non i programmi non vengono aggiunti automaticamente. Se avessi scritto anche la procedura avresti reso più appetibile la distro dato che gli utenti desktop, soprattutto i principianti, tendono a considerare queste cose come degli ostacoli e si fanno intimorire…
8 dicembre 2011 at 4:32 pm
Il menu di adeskbar viene aggiornato in automatico, anche se bisogna riloggarsi.
Quello che non viene aggiornato è il menu standard di OpenBox che, purtroppo, bisogna aggiornare modificando un file XML dal menu “Settings – OpenBox”.
Non proprio una procedura semplice per i principianti!